
La ricerca dell'aspio da trofeo sul Po, pescando da riva. Una pesca di ricerca che nel periodo invernale può regalare l'emozione di un incontro con i grandi aspio che popolano queste acque. Il tratto Piacentino del Grande Fiume offre diversi spot adatti a questa esperienza, ed in base ai livelli si riesce quasi sempre a trovare un luogo adatto ad una bella pescata invernale.
Mezza giornata mattina o pomeriggio
4 ore
/a persona
La pesca a spinning è tra le tecniche più versatili e dinamiche per insidiare predatori attivi come aspi, luciperca e cefali. Si pratica lanciando un artificiale lungo la corrente e recuperandolo variando velocità e movimento per imitare un pesce ferito o in fuga.
Ideale per predatori di fondale come pescigatto e luciperca, soprattutto in zone profonde o con ostacoli naturali. Si effettua calando la lenza direttamente sopra il pesce o la zona prescelta e muovendo l'esca su e giù lentamente per stimolare l'attacco.
Si utilizza un pesce o un'anguilla viva come esca, fissata a un amo e lasciata muoversi liberamente nella corrente per attirare i predatori. Indicata per siluri, aspi e cheppie.
Si pratica con un pesce morto come esca, fissato a un amo o montatura, lasciandolo trasportare dalla corrente o muovendolo lentamente per simulare una preda morente. Perfetta per predatori di fondo come siluri e pescigatto.
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Emilia-Romagna
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2026
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Sono Umberto, e opero sul territorio Piacentino, dai torrenti dell'appennino fino al grande fiume Po. La tecnica che amo più di tutte è lo spinning, che pratico impiegando principalmente artificiali di mia costruzione dedicati ai vari predatori di queste bellissime acque. In base alla stagione mi dedico anche alla pesca con le esche naturali nel tratto basso del fiume Trebbia in cerca dei grossi barbi europei che lo risalgono nei mesi primaverili.