
Tra maggio e giugno la risalita delle cheppie dal mare al Po ci permette di incontrare questo divertentissimo pesce da catturare a spinning con attrezzature leggere. Quando la risalita raggiunge il suo picco massimo si possono fare pescate fantastiche, con catture a ripetizione, per un'esperienza davvero divertentissima.
Mezza giornata mattina
4 ore
/a persona
La pesca a spinning è tra le tecniche più versatili e dinamiche per insidiare predatori attivi come aspi, luciperca e cefali. Si pratica lanciando un artificiale lungo la corrente e recuperandolo variando velocità e movimento per imitare un pesce ferito o in fuga.
Ideale per predatori di fondale come pescigatto e luciperca, soprattutto in zone profonde o con ostacoli naturali. Si effettua calando la lenza direttamente sopra il pesce o la zona prescelta e muovendo l'esca su e giù lentamente per stimolare l'attacco.
Si utilizza un pesce o un'anguilla viva come esca, fissata a un amo e lasciata muoversi liberamente nella corrente per attirare i predatori. Indicata per siluri, aspi e cheppie.
Si pratica con un pesce morto come esca, fissato a un amo o montatura, lasciandolo trasportare dalla corrente o muovendolo lentamente per simulare una preda morente. Perfetta per predatori di fondo come siluri e pescigatto.
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Emilia-Romagna
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2026
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Sono Umberto, e opero sul territorio Piacentino, dai torrenti dell'appennino fino al grande fiume Po. La tecnica che amo più di tutte è lo spinning, che pratico impiegando principalmente artificiali di mia costruzione dedicati ai vari predatori di queste bellissime acque. In base alla stagione mi dedico anche alla pesca con le esche naturali nel tratto basso del fiume Trebbia in cerca dei grossi barbi europei che lo risalgono nei mesi primaverili.